Informazioni

     In questa sezione potrai trovare informazioni utili per la gestione della tua fornitura di gas e luce:

Al centro del contatore si trova una finestra trasparente che vi consente di vedere il vostro attuale consumo di gas calcolato in metri cubi (M3). Noterete che le cifre sono su sfondo nero o su sfondo rosso; prendete nota delle cifre su sfondo nero indicanti i numeri interi, tralasciando quelle su sfondo rosso che indicano i decimali

Fare l’autolettura è semplice, gratuito e conviene perché paghi solo quanto hai effettivamente consumato!
Scegli il canale che preferisci per effettuare la comunicazione dal 20 al 26 del mese:

GAS
- Servizio Gastel (800 912121)
- Area Privata
- Contatta il Servizio Clienti (800 098 727 – 02 92804657)

ENERGIA ELETTRICA
- Contatta il Servizio Clienti (800 098 727 – 02 92804657)

Per attivare il servizio di recapito della fattura a mezzo email è sufficiente scaricare e compilare il modulo “Bolletta Elettronica (Mod. 110 bis)" presente nella sezione Modulistica e consegnarlo presso i nostri Punti Vendita o inviarlo ad uno dei canali indicati unitamente alla carta d’identità del sottoscrittore.
In questo modo eviti qualsiasi disguido di recapito e contribuiamo assieme alla salvaguardia dell’ambiente!

Per attivare la domiciliazione automatica dei pagamenti sul tuo conto corrente bancario o postale è sufficiente scaricare e compilare il modulo “Rid SEPA (Mod. 111)” presente nella sezione Modulistica e consegnarlo presso i nostri Punti Vendita o inviarlo ad uno dei canali indicati unitamente alla carta d’identità del sottoscrittore.

Se l’allacciamento non è ancora esistente è necessario richiederlo recandosi presso i nostri uffici oppure inviando una mail a servizioclienti@grittienergia.it fornendo le seguenti informazioni:

  • In caso di persona fisica: cognome, nome, codice fiscale del richiedente e indirizzo di residenza
  • In caso di persona giuridica/società: ragione sociale, codice fiscale, P. IVA e indirizzo della sede legale
  • Recapito telefonico
  • Indirizzo del luogo dove è richiesta la fornitura di gas
  • Numero degli attacchi richiesti e potenza (kW) totale richiesta
  • Indirizzo presso il quale spedire il preventivo
    A seguito della richiesta verrà fissato l’appuntamento senza impegno con il tecnico della distribuzione che uscirà per eseguire il sopraluogo, verrà poi spedito al cliente il preventivo con tutte le informazioni utili del caso. Dopo l’accettazione del preventivo verrà eseguito il lavoro di allacciamento.

Se l’allacciamento è già esistente, ma il contatore non è ancora stato posato è necessario presentarsi presso uno dei nostri uffici con i seguenti documenti:

  • documento d’identità e codice fiscale dell’intestatario del contratto
  • dati catastali relativi all’immobile presso cui si attiva la fornitura
  • eventuale visura camerale se si tratta di una società/persona giuridica
  • eventuali deleghe accompagnate dal documento d’identità dell’intestatario del contratto (o del legale rappresentante se si tratta di una società/persona giuridica) e del delegato
  • codice PDR presente sull’ attacco del contatore
  • allegato I compilato dall’idraulico, allegati obbligatori e visura camerale dell’idraulico
  • certificato di abitabilità/agibilità*. In assenza di quest’ultimo è necessario presentare copia del la domanda di agibilità (se accompagnata dal “parere igienico-sanitario dell’ ASL” devono essere trascorsi 30 giorni dal timbro di protocollo del Comune; se presentata in autocertificazione, devono essere trascorsi 60 giorni dal timbro di protocollo).

Se il contatore è già stato posato è sufficiente chiedere la riattivazione presentando i seguenti documenti:

  • documento d’identità e codice fiscale dell’intestatario del contratto
  • dati catastali relativi all’immobile presso cui si riattiva la fornitura
  • nominativo precedente intestatario o matricola contatore
  • eventuali deleghe accompagnate dal documento d’identità dell’intestatario del contrattoo del legale rappresentante se si tratta di una società/persona giuridica) e del delegato

(*) Il certificato di agibilità è obbligatorio solo per la Regione Veneto; per la Lombardia è sufficiente il solo Permesso di Costruire o la D.I.A. Dichiarazione di Inizio Attività. Inoltre per tutte le regioni, per le società/persone giuridiche è sufficiente anche la dichiarazione sostitutiva della SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive).

Se l’allacciamento non è ancora esistente è necessario richiederlo recandosi presso i nostri uffici oppure inviando una mail servizioclienti@grittienergia.it fornendo le seguenti informazioni:

  • In caso di persona fisica: cognome, nome, codice fiscale del richiedente e indirizzo di residenza
  • In caso di persona giuridica/società: ragione sociale, codice fiscale, P. IVA e indirizzo della sede legale
  • Recapito telefonico
  • Indirizzo del luogo dove è richiesta la fornitura di energia elettrica
  • Numero degli attacchi richiesti, potenza (kW) impegnata richiesta e tensione di alimentazione (V)
  • Indirizzo presso il quale spedire il preventivo
    A seguito della richiesta verrà fissato l’appuntamento senza impegno con il tecnico della distribuzione che uscirà per eseguire il sopralluogo, verrà poi spedito al cliente il preventivo con tutte le informazioni utili del caso. Nei casi in cui il sopralluogo non fosse necessario verrà spedito direttamente il preventivo. Dopo l’accettazione del preventivo verrà eseguito il lavoro di allacciamento.

Se l’allacciamento è già esistente, ma il contatore non è ancora stato posato o attivato è necessario presentarsi presso uno dei nostri uffici con i seguenti documenti:

  • documento d’identità e codice fiscale dell’intestatario del contratto
  • dati catastali relativi all’immobile presso cui si attiva la fornitura
  • eventuale visura camerale se si tratta di una società/persona giuridica
  • eventuali deleghe accompagnate dal documento d’identità dell’intestatario del contratto (o del legale rappresentante se si tratta di una società/persona giuridica) e del delegato
  • codice POD presente sull’ attacco del contatore
  • certificato di abitabilità/agibilità*. In assenza di quest’ultimo è necessario presentare copia del la domanda di agibilità (se accompagnata dal “parere igienico-sanitario dell’ ASL” devono essere trascorsi 30 giorni dal timbro di protocollo del Comune; se presentata in autocertificazione, devono essere trascorsi 60 giorni dal timbro di protocollo).

Se il contatore è già stato posato è sufficiente chiedere la riattivazione presentando i seguenti documenti:

  • documento d’identità e codice fiscale dell’intestatario del contratto
  • dati catastali relativi all’immobile presso cui si riattiva la fornitura
  • codice POD presente sull’ attacco del contatore
  • eventuali deleghe accompagnate dal documento d’identità dell’intestatario del contratto (o del legale rappresentante se si tratta di una società/persona giuridica) e del delegato

(*) ll certificato di agibilità è obbligatorio solo per la Regione Veneto; per la Lombardia è sufficiente il solo Permesso di Costruire o la D.I.A. Dichiarazione di Inizio Attività.

Per effettuare una voltura (cambio dell’intestatario di un contratto di fornitura senza interruzione della fornitura stessa) è necessario presentarsi presso i nostri sportelli con i seguenti documenti:

  • documento d’identità del cliente uscente e del cliente entrante (o dei legali rappresentanti delle rispettive aziende nel caso si tratti di società/persone giuridiche)
  • codice fiscale del cliente entrante (o del legale rappresentante nel caso si tratti di una società/persona giuridica)
  • dati catastali relativi all’immobile presso cui si attiva la fornitura
  • autolettura del contatore
  • nel caso in cui il cliente entrante fosse una società/persona giuridica è necessario presentare una visura camerale (da consegnare in originale e in corso di validità se avente diritto all’imposta ridotta)
  • nel caso in cui uno dei due clienti non potesse essere presente è possibile incaricare un delegato *. In questo caso è necessario presentare una copia fronte-retro del documento d’identità del cliente uscente (o del legale rappresentante nel caso si tratti di società/persone giuridiche) e del cliente entrante (o del legale rappresentante nel caso si tratti di società/persone giuridiche) ed una delega che contenga il nominativo della persona incaricata a cessare il contratto in essere per conto del cliente uscente e/o a sottoscrivere il contratto per conto del cliente entrante. La delega deve inoltre espressamente contenere la sottoscrizione della lettura di voltura da parte di entrambi i clienti.
  • nel caso in cui il cliente uscente fosse deceduto, l’erede subentrante dovrà fornire, su apposita modulistica fornita da Gritti, una dichiarazione di atto notorio che indichi il luogo e la data di decesso

(*) in caso di separazione tra coniugi, se uno dei due clienti non può essere presente è necessario fornire anche copia dell’atto di separazione dal quale si evinca che la proprietà dell’immobile interessato dalla fornitura sia stata attribuita al cliente entrante

Per richiedere la cessazione del contratto di fornitura l’intestatario del contratto può procedere nei seguenti modi:

  • recarsi presso gli sportelli Gritti Energia con il proprio documento d’identità e il nuovo indirizzo per la spedizione della bolletta di cessazione fornitura e un recapito telefonico
  • compilare il modulo "Richiesta cessazione contratto fornitura (Mod. 122)" scaricabile sul sito nella sezione Modulistica e rispedirlo agli indirizzi indicati sul modulo stesso avendo cura di:
    - allegare fotocopia del documento d’identità fronte-retro
    - indicare il nuovo indirizzo per la spedizione della bolletta di cessazione fornitura
    - indicare un recapito telefonico
    A seguito del ricevimento, la richiesta di cessazione della fornitura verrà inoltrata all’azienda di distribuzione locale che provvederà all’esecuzione del lavoro, previo appuntamento con il cliente finale.

In questa sezione è possibile inviare un reclamo scritto attraverso la procedura on line o scaricando l’apposito modulo da rispedire via e-mail reclami@grittienergia.it, fax (848 000 032) o per posta ordinaria (Gritti Energia Srl – via Nazionale, 36 – 37036 San Martino Buon Albergo (VR)).

Prima di proseguire ricordiamo che è necessario disporre dei seguenti dati che dovranno essere specificati nella comunicazione:
  - Nome e il Cognome dell'intestatario del contratto di fornitura di gas naturale
  - Servizio cui si riferisce il reclamo (gas, energia elettrica, entrambi)
  - Codice Cliente
     -
il codice alfanumerico identificativo del PDR (gas) o del POD (energia elettrica) se disponibile.
       Questi dati sono indicati in bolletta nella sezione “I TUOI DATI DI FORNITURA”
  - Indirizzo di fornitura
  - Indirizzo postale a cui spedire la risposta e/o un indirizzo di posta elettronica

Compila il modulo online
Scarica il modulo

La frequenza di fatturazione dipende dal consumo annuo del cliente.
Per consumi fino a 500 Smc/anno vengono emesse tre fatture all’anno; per consumi compresi tra 501 e 5.000 Smc/anno vengono emesse sei fatture all’anno; per consumi superiori a 5.000 Smc/anno la fatturazione ha frequenza mensile.
In assenza di letture effettive del distributore locale e/o di autoletture del cliente all’interno della finestra temporale indicata nella fattura precedente, la bolletta viene emessa in acconto sulla base di una lettura stimata calcolata applicando al volume annuo il profilo percentuale di prelievo relativo al periodo oggetto di stima. I profili percentuali di prelievo sono stabiliti annualmente dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico e dipendono dal tipo di utilizzo (ad esempio: uso per riscaldamento, uso per riscaldamento, cottura cibi e/o acqua calda sanitaria, ecc…) e dal posizionamento geografico del punto di riconsegna.

Calendario indicativo delle fatturazioni previste :
Consumo minore di 500 mc/anno

Periodo emissione fattura Consumo fatturato
Gennaio Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre
Maggio Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile
Settembre Maggio, Giugno, Luglio, Agosto

Consumo compreso tra 501 e 5.000 Smc/anno – Lotto A (*)

Periodo emissione fattura Consumo fatturato
Gennaio Novembre - Dicembre
Marzo Gennaio - Febbraio
Maggio Marzo - Aprile
Luglio Maggio - Giugno
Settembre Luglio - Agosto
Novembre Settembre - Ottobre

Consumo compreso tra 501 e 5.000 Smc/anno – Lotto B (*)

Periodo emissione fattura Consumo fatturato
Febbraio Dicembre -Gennaio
Aprile Febbraio - Marzo
Giugno Aprile - Maggio
Agosto Giugno - Luglio
Ottobre Agosto - Settembre
Dicembre Ottobre - Novembre

(*) Per identificare il proprio lotto di appartenenza verificare il mese di emissione dell’ultima fattura ricevuta.

Alle normali tariffe di distribuzione e di vendita del gas va aggiunta l'imposizione fiscale, questa incide sulla formazione del prezzo ai clienti finali. Ricordiamo che l'uso di gas metano come combustibile è soggetto al versamento di tributi indiretti, che quindi contribuiscono a formarne il prezzo finale. Pertanto, al costo del metano, devono essere aggiunte l’Imposta Erariale sul consumo, l’eventuale Addizionale Regionale e l’Imposta sul Valore Aggiunto.

L'Imposta Erariale sul consumo comunemente chiamata Accisa: è un'imposta che si applica al costo unitario del metano ed è quantificata in €/mc. Le aliquote in vigore per gli usi civili sono state definite dal D.Lgs. 26 del 2/2/2007.

L’Addizionale Regionale espressa in €/mc. L'addizionale regionale per la Lombardia è stata azzerata con la Legge Regionale n. 27 del 18 dicembre 2001. Pertanto a partire dal Gennaio 2002, il suo valore è pari a zero €/mc.

L'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) espressa in termini percentuali, applicata all'importo totale comprensivo di imposta di consumo. A decorrere dal 1° gennaio 2008 è prevista l’applicazione dell’aliquota IVA del 10% per la somministrazione di gas metano per usi civili limitatamente a 480 mc/annui. Per i consumi oltre il predetto limite, si applica l’aliquota ordinaria del 22% sulla parte eccedente.

TRIBUTI Usi civili
Fascia di consumo annuo
fino a 120 m3 da 120 a 480 m3 da 480 a 1.560 m3 oltre 1.560 m3
ACCISA
Normale 4,40 17,50 17,00 18,60
Territori ex-Cassa del Mezzogiorno (A) 3,80 13,50 12,00 15,00
ADDIZIONALE REGIONALE (B)
Piemonte 2,20000 2,58000 2,58000 2,58000
Veneto 0,77470 2,58000 2,58230 3,09870
Liguria
     - zone climatiche C e D 2,20000 2,58000 2,58000 2,58000
     - zona climatica E 1,55000 1,55000 1,55000 1,55000
     - zona climatica F 1,03000 1,03000 1,03000 1,03000
Emilia Romagna 2,20000 3,09874 3,09874 3,09874
Toscana 2,20000 3,09874 3,09874 3,09874
Umbria 0,51650 0,51650 0,51650 0,51650
Marche 1,55000 1,81000 2,07000 2,58000
Lazio
      - territori ex Cassa del Mezzogiorno (A) 1,90000 3,09900 3,09900 3,09900
      - altre zone 2,20000 3,09900 3,09900 3,09900
Abruzzo
      - zone climatiche E e F 1,03300 1,03300 1,03300 1,03300
      - altre zone 1,90000 2,32410 2,58230 2,58230
Molise 1,90000 3,09870 3,09870 3,09870
Campania 1,90000 3,10000 3,10000 3,10000
Puglia 1,90000 3,09800 3,09800 3,09800
Basilicata 1,90000 2,58230 2,58230 2,58230
Calabria 0,51650 0,51650 0,51650 0,51650
ALIQUOTA IVA (%) 10 10 22 22
NOTE
(A) Si tratta dei territori indicati all'art.1 del D.P.R. 6 marzo 1978, n. 218.
(B) Le regioni a statuto speciale hanno posto l'addizionale regionale pari a 0; l'imposta non è più dovuta anche in Lombardia dal 2002 (L.R. 18/12/2001, n.27). L'addizionale regionale e l'imposta sostitutiva non si applicano inoltre ai consumi per: autotrazione; produzione e autoproduzione di energia elettrica; forze armate per gli usi consentiti; ambasciate, consolati e altre sedi diplomatiche; organizzazioni internazionali riconosciute e ai membri di tali organizzazioni, nei limiti e alle condizioni fissati dalle relative convenzioni o accordi; impieghi considerati fuori campo di applicazione delle accise.

Alcune categorie di consumatori hanno diritto a regimi fiscali agevolati sull'Imposta Erariale di consumo. Per saperne di più e per scaricare i moduli di richiesta consulta la sezione “Agevolazioni fiscali imprese”.

Aliquota ridotta Imposta Erariale sul consumo e addizionale regionale
L'agevolazione consiste nell'applicazione di un’imposta ridotta rispetto a quella ordinaria. Hanno diritto all’agevolazione i clienti che rientrano nelle seguenti tipologie d’uso:

  • Per attività industriali ed artigianali produttive di beni e servizi, agricole, alberghiere, di ristorazione, di distribuzione commerciale, per la produzione di energia elettrica, per uso autotrazione e per il teleriscaldamento alimentato da impianti di cogenerazione;
  • Negli impianti sportivi adibiti esclusivamente ad attività dilettantistiche e gestiti senza fine di lucro;
  • Nelle attività ricettive, con o senza fini di lucro, svolte da istituzioni finalizzate all’assistenza dei disabili, degli orfani, degli anziani e degli indigenti;
  • Forze Armate Nazionali per i soli usi istituzionali a Caserme ed alloggi di servizio;
  • Usi Istituzionali delle Forze Armate dei Paesi aderenti alla NATO

Clicca qui per accedere alla sezione Modulistica

Esenzione dall'Imposta Erariale sul consumo e dall’addizionale regionale
Per effetto dell'entrata in vigore del D.Lgs 2.2.2007 n. 26, dal 1 giugno 2007, il gas naturale utilizzato per la riduzione chimica, nei processi elettrolitici, metallurgici e mineralogici non è più soggetto all'applicazione dell'accisa e della relativa addizionale regionale.
Al fine di uniformare le modalità operative per il riconoscimento dell’esclusione dalla tassazione per il gas naturale è stato disposta dall’Agenzia delle Dogane una nota (Nota 4436) che riteniamo utile, qui di seguito, riepilogare:

  • rientrano nei processi metallurgici quelli di cui alla sottosezione DJ27 del regolamento (CEE) 3037/90 del Consiglio del 9.10.1990 (i codici attività sono riportati nella dichiarazione d’uso che Le proponiamo);
  • è previsto che i clienti debbano presentare, per ogni contratto di somministrazione, un’apposita istanza/dichiarazione al solo soggetto fornitore. Detta istanza/dichiarazione, supportata da eventuale documentazione a corredo, dovrà essere resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000 – dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà - e dovrà contenere tutti gli elementi necessari ad evidenziare i presupposti per l’esclusione della tassazione;
  • Gritti Energia, esaminata l’istanza/dichiarazione, procederà all’accoglimento della richiesta solo se non sussistano dubbi e la stessa risulti correttamente compilata in ogni sua parte. La domanda evasa, sarà successivamente inoltrata all’Ufficio delle Dogane competente per le verifiche del caso;
  • qualora il gas venga utilizzato esclusivamente per la riduzione chimica, nei processi elettrolitici, metallurgici e mineralogici sarà sufficiente la presentazione dell’istanza/dichiarazione (allegata);
  • diversamente, nei casi in cui si proceda a richiedere l’esclusione dal regime di tassazione solo per una quota parte del gas impiegato (usi promiscui), il richiedente dovrà allegare all’istanza/dichiarazione anche una relazione tecnica, redatta a cura di esperti iscritti ai relativi albi professionali da cui risulti la percentuale di gas naturale impiegato negli usi esclusi (specificando la tipologia di processo cui si riferisce l’impiego) e quella soggetta ad altri regimi fiscali, restando inteso che Gritti Energia utilizzerà tali valori fino a vostra diversa comunicazione;
  • l’Agenzia conferma che l’esclusione riguarda unicamente il gas naturale utilizzato direttamente nei processi o per un apporto energetico immediato al processo. Non è pertanto escluso dall’accisa il gas naturale impiegato per la produzione di energia elettrica necessaria al processo, né quello utilizzato nelle attività collaterali dello stabilimento;
  • la nota dell’Agenzia in argomento conclude chiarendo che il gas naturale fuori dal campo di applicazione non può essere considerato ai fini del cumulo per il raggiungimento dello scaglione annuale di 1.200.000 metri cubi, oltre il quale viene riconosciuta la riduzione del 40 per cento dell’aliquota per uso industriale.

Aliquota IVA agevolata
Hanno diritto all'Iva con aliquota ridotta (10%) le imprese estrattive, manifatturiere, comprese le imprese poligrafiche ed editoriali, nonché le imprese agricole e gli utilizzi di gas metano per la produzione di energia elettrica

Clicca qui per accedere alla sezione Modulistica

Esenzione IVA
Hanno diritto alla non imponibilità gli esportatori abituali previa apposita dichiarazione d'intento come previsto dalla normativa IVA in vigore, le rappresentanze diplomatiche, i comandi militari degli Stati membri Nato.


Servizio Clienti

Autolettura

gritti energia servizioclienti


gritti energia autolettura